Quando il bullo è anche in Rete...
Bullismo e ciberbullismo, spesso sono agli onori della cronaca.
Forse il silenzio dei mass-media gioverebbe a "smontare il bullo".
La necessità di una denuncia.
Con la diffusione degli
strumenti interattivi della Rete, si è andata diffondendo anche una
forma di ciberbullismo, che ricalca in qualche modo le forme di
bullismo che si attuano anche nelle classi della scuola media, nelle
quali pochi violenti tendono a stravolgere le norme del vivere civile
per puro gusto di infliggere sevizie a chi è più debole o indifeso.
Le botte e i gli scherzi di cattivo gusto sulla Rete si trasformano in forme di persecuzione che non trovano riscontro nella vita reale.
Ma
anche nella Rete, in chat o in forum, esistono fenomeni di persecuzione
nei confronti di ragazzi più deboli, o con qualche disabilità. Per
questo il bullismo anche in Rete risulta particolarmente odioso.
Nelle
chat, alcuni strumenti di difesa esistono, come per esempio la tecnica
dell'intervento da parte di un moderatore che sappia prevenire
conseguenze dannose nei riguardi di compagni più giovani o indifesi.
Nei forum o nei blog, può accadere che uno o pochi violenti si accaniscano nei confronti di un utente magari particolarmente sensibile e bisognoso di affetto, e che subisce per questo regolarmente attacchi che portino a vili forme di divertimento nei confronti di queste persone.
Come reagire, se si è vittima di persecuzione?
Si suggeriscono due strategie, una soggettiva ed una oggettiva.
Quella soggettiva, ci suggerisce di sconfiggere il vile attacco ignorandolo e non dando soddisfazione all'esecutore della bravata; quella oggettiva, che comporta il riconoscimento della gravità del disturbo, è di sporgere denuncia, con l'aiuto dei genitori, ed è il primo passo per consentire all'autorità competente di prendere dei provvedimenti per ovviare a questo comportamento o scorretto e deleterio.A volte nelle chat e nei forum, fanno la comparsa che vogliono divertirsi alle spalle degli altri, questi sono i ciberbulli. La va punita, ma forse una delle migliori è ignorare il comportamento scorretto; a volte è sufficiente per farlo cessare.
Altre volte il fenomeno si , e allora è bene fare i genitori, e sporgere regolare .